Il Posto delle Favole

Il Blog Femminile dedicato alle Mamme e ai loro Bambini

RSS 2.0

Lavorare con i bambini

1211780_chalk

I corsi per diventare educatore dell’infanzia

Coloro che amano i bambini e vogliono lavorare con loro, hanno la possibilità di seguire un corso di  “Educatore di prima infanzia  al termine del quale verrà rilasciato un attestato legalmente riconosciuto.

Chi intende invece seguire il percorso universitario, può frequentare un corso di  laurea triennale in Educatore nei servizi per l’infanzia, attivo presso molte università italiane nelle facoltà di scienze della formazione o di scienze dell’educazione (www.cestor.it/atenei/l019.htm), ne è un esempio quello attivo presso l’iniversità di Bologna (corsi.unibo.it/Laurea/EducatoreServiziInfanzia/Pagine/default.aspx)

Ma cosa è esattamente l’educatore dell’infanzia?

L’educatrice (o l’educatore) dell’infanzia è un operatore sociale che si occupa professionalmente di bambini, dalla nascita fino ai 12 anni, sani o portatori di handicap, o con  problemi psichici o cognitivi, accolti in strutture  esterne all’ambito famigliare.

Nello svolgimento della propria attività l’educatrice e l’educatore dell’infanzia collaborano con i genitori o con altri educatori e con il personale specializzato del settore sociale e dell’infanzia (psicologi, terapisti, logopedisti, ecc.).

Gli Educatori  dell’infanzia hanno sostanzialmente il compito di comprendere e rispondere in maniera adeguata  alle necessità dei bambini, creando un ambiente sereno ed un rapporto di fiducia. L’Educatore inoltre nel rispetto dei loro limiti, deve aiutare i bambini a sviluppare il linguaggio, a socializzare e ad acquisire una sempre maggiore autonomia.

I corsi  per “Educatore dell’infanzia” gratuiti o a pagamento sono disponibili in tutte le città d’Italia, presso enti di formazione professionale (per avere un idea potete visitare il sito: www.teoremacorsi.com) e sono condotti da docenti molto preparati.

Dopo aver acquisito l’attestato, gli  educatore dell’infanzia  può lavorare in comunità alloggio, case famiglia, centri per l’affido e l’adozione familiare, in asili nido, scuole materne, baby parking, in centri per l’infanzia e centri di accoglienza per minori disagiati, in ludoteche, presso colonie e centri estivi e nei reparti pediatrici ospedalieri.

 

Categories: Mamme e Bambini

admin33


Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *